Film MachineDuplicity
di Andrea Sorcinelli
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Ray e Claire sono due spie. Ma non è solo questo. Tra loro c'è qualcosa... Forse è amore, forse no. Le vicende personali della coppia si intrecciano alle losche manovre di spionaggio e controspionaggio di due aziende rivali che si occupano di cosmetici, per le quali Ray e Claire lavorano... Forse non saranno in molti a conoscere Tony Gilroy. Dietro questo nome si cela lo sceneggiatore di alcuni dei più validi film americani degli ultimi anni; per citarne qualcuno: L'avvocato del diavolo e la trilogia capeggiata da The Bourne Identity. Poco tempo fa, Gilroy esordì alla regia con Michael Clayton, controverso ma impegnato legal thriller con George Clooney nel ruolo di protagonista. Ora, a poco più di un anno di distanza, il neoregista newyorkese ci riprova con una commedia, questo Duplicity appena uscito nelle sale, e quel che vien fuori è un bel lavoro. Partendo dall'azzeccatissima coppia di protagonisti, con il brillante duetto Clive Owen/Julia Roberts, Gilroy costruisce un film che si distingue per validità tecnico-artistica ed originalità. Per quanto riguarda il primo aspetto, possiamo dire che il regista-sceneggiatore cura la sua creatura con un'attenzione ed una maestria invidiabili. Tanto la sceneggiatura quanto la regia del film, infatti, sono incredibilmente sfaccettate e ricche di spunti piacevoli ed inaspettati, freschi e divertenti. Perciò tanto di cappello all'ottima realizzazione. A tutto questo si deve aggiungere l'originalità dello script che riesce a coniugare mirabilmente la tradizionale struttura da spy movie con la genuinità e la leggerezza della commedia più o meno romantica. Tony Gilroy confeziona un gran bel lavoro, realizzato con molta cognizione di causa in ogni suo elemento. Le buonissime interpretazioni di tutto il cast arricchiscono e completano un piatto già gustosissimo. Questo Duplicity è un riuscito connubio tra spionaggio e commedia romantica, che non mancherà di soddisfare fette di pubblico varie e trasversali. Poche pretese e tanto stile. Molto divertente. Voto: 7,5 domenica 12 aprile 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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