Film MachineElizabeth: The Golden Age
di Stefano Montini
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Filippo II di Spagna vuole a tutti i costi imporre il cristianesimo all'intera Europa. Con l'inganno trascinerà l'Inghilterra in guerra, e la sua regina Elizabeth affronterà il nemico senza timori. Ma la forza che dimostra come sovrana svanisce quando, in privato, incontra il fascinoso pirata Raleigh. Da un lato gli spagnoli, dall'altro l'età. Ritroviamo Elizabeth attaccata su più fronti, nei ruoli di regina e di donna che spesso si scambiano senza mai trovare il giusto equilibrio. Cate Blanchett affascina per la maestosità della sua interpretazione, per come cela le emozioni un millimetro sotto i lineamenti spigolosi e immobili della regina. Il carattere complesso della sovrana viene dipinto lentamente con movimenti, sguardi, luci e ombre; le parole sono poche e usate quasi solo per spiegare, come in una lezione di storia, gli intrighi e gli accadimenti. Elizabeth: The Golden Age saprà farsi apprezzare (amanti dei film bellici a parte) da un vasto pubblico, studiosi e appassionati di storia in primis. L'equilibrio, che Elizabeth non possiede, è la dote principale del film che, tra alti e bassi, gravità e ironia, si salva sia dagli eccessi pop alla Marie Antoinette che da quelli d'essai alla Il quinto impero. Voto: 7 sabato 27 ottobre 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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