Film MachineFast & Furious - Solo parti originali
di Stefano Montini
stampa l'articolo - invia ad un amico
Il fuggiasco Dom Toretto è tornato per vendicare la morte della sua amata Letty. Sulla sua strada ritroverà l'agente dell'FBI Bryan O'Conner, suo amico/nemico che lo lasciò espatriare anni fa. Il loro nemico comune è il re della droga Braga, mandante dell'omicidio di Letty. Dopo la parentesi orientale di Tokyo Drift, Fast & Furious torna alle origini facendo un passo temporale all'indietro e riunendo i protagonisti del primo episodio della saga. Vin Diesel e Paul Walker rispolverano il fascino dei loro personaggi, e il binomio donne e motori continua a funzionare, ma purtroppo il film barcolla tra una corsa e l'altra. La morale di strada che vorrebbe dare spessore alla storia scivola via e alla fine, al limite, ci si ricorda che Diesel, mentre parla, beve birra Corona. Ottimi la scena iniziale del furto, che vuole andare ad agganciarsi al primo Fast & Furious, e anche l'inseguimento a piedi di Walker, che deve molto all'ultimo Bond. Per il resto, Solo parti originali è carico di adrenalina ma vuoto di amore per le auto, per la velocità, per l'illegalità. Il regista Justin Lin non riesce ad esprimere con decine di bolidi elaborati la passione viscerale che Quentin Tarantino ha messo nelle due sole macchine del suo A prova di morte. Però va detto che schiva abilmente il rischio di realizzare un "Vin Diesel Show". Non era scontato. Fast & Furious - Solo parti originali piacerà a chi aveva apprezzato il precedente film della saga; le scene d'auto sono adrenalina pura, a tratti quasi da videogame, ma raramente colgono il fascino di ciò che le circonda, che sia il deserto o la notte metropolitana poco importa. Un discreto film d'azione, ma una debole rampa di lancio per un più che ovvio quinto Fast & Furious. Voto: 6 domenica 19 aprile 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|