Film MachineGrindhouse - A prova di morte
di Luca Alessandroni
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Dopo la cilecca negli Usa, con pochi milioni di dollari incassati in un mese di programmazione, Grindhouse è per noi solo A prova di morte (l'episodio di Rodriguez forse bocciato, sicuramente rimandato a settembre). Fuori da ogni schema c'è Quentin Tarantino che pennella uno slasher movie asimmetrico e volgarotto ma torbidamente affascinante nel suo complesso: alcol e droga a gogò, ominidi che si eccitano guardando le donne pisciare, bad girls da "prendere e scopare", Kurt Russell che sembra uscito dalla macchina del tempo, occhiatine complici in camera per coinvolgere lo spettatore, una lap dance da cine-orgasmo e corse mozzafiato su macchine che rombano di morte. Le prime inquadrature del film sono tutte per loro e Quentin li ha usati come discriminante nei provini: i piedi. Le giovani donne che aspiravano ad una parte in Death Proof dovevano presentarsi in short e infradito, sperando che il lavoro del pedicure fosse gradito all'esigente regista. Voto: 8,5 domenica 3 giugno 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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