Film MachineHot Movie
di Luca Alessandroni
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Una ragazza cicciona e racchia si sottopone a restyling completo della "carrozzeria" per accalappiare giovane "principe azzurro" da sposare. A metterle i bastoni tra le ruote la procace ex di lui, una "sex blond" zoccola e arrivista, che lo rivorrebbe tra le sue gambe. Il duello sarà a colpi di spada come in Kill Bill. Se poi alla love story ridanciana si aggiunge una parentela new age e multietnica ed un gatto scoreggione che si accoppia con una zitella matusa, il successo al box office è garantito: così era in preventivo, così è stato. Scrivere un film di successo che costi poco non è "roba" da tutti; necessita d'intelligenza e mestiere. Il demenziale è un genere troppo bistrattato che meriterebbe plauso se fatto bene; qui non c'è lode né infamia ma la consapevolezza del mezzo nonostante i cliché e la comicità troppo grossolana. Mettere il lazzo al romanticismo plasticato "U.S.A. e getta" significa dissacrare la finta favola dall'happy end scontato, più ridicola del ridicolo: in questo la missione del film può dirsi riuscita. Peccato per la regia anonima che non approfitta della scene coreografate per darsi un'impronta, stile e colore. La sana irriverenza va sempre incoraggiata; è la "rampa di lancio" per una riflessione su noi stessi e quello che saremo. Che l'esercizio vada o no a buon fine dipende solo dal nostro coraggio di "prenderci per il culo". Voto: 6,5 martedì 4 luglio 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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