home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Film Machine

I segni del male

di Stefano Montini

stampa l'articolo - invia ad un amico

Trama e recensione I segni del male

Una professoressa universitaria esperta nello spiegare scientificamente i miracoli viene chiamata in una piccola cittadina di provincia. Il fiume nei pressi del paese è diventato rosso-sangue e i devoti abitanti accusano una bambina di esserne la diabolica causa.

Il film comincia elegantemente con un incipit che non spaventa ma inquieta, senza bisogno di esagerare. Però con il passare dei minuti si intuisce la verità, cioè che non si tratta di eleganza, ma di semplice piattume. La storia scorre via totalmente liscia. Paura e tensione vengono create dai soliti trucchi: rumori incomprensibili, mani che ti assalgono alle spalle, lampadine che si spengono da sole. Il finale lascia sicuramente di stucco, ma solamente perché il film non offre indizi sufficienti per capirlo da soli.
Hilary Swank è eccellente anche se il suo personaggio risulta quasi inutile nel susseguirsi degli eventi; nonostante ciò, lei e le sue allucinazioni tengono gli spettatori ben attenti dal primo all'ultimo minuto.

I temi sacri, i personaggi improbabili (la Swank è un'ex missionaria, ora atea e smascheratrice di finti miracoli), l'impianto narrativo stile giallo inglese (troppi misteri prima, troppi flashback esplicativi poi) rendono I segni del male un film decisamente antiquato e pretenzioso, al quale solo pochi coraggiosi concederebbero una seconda visione.
Tuttavia le dieci piaghe d'Egitto trasferite nell'ottusa campagna americana sono uno spettacolo troppo spassoso. Un fiume di sangue umano, rane che piovono dal cielo, cavallette inferocite...

Voto: 6

sabato 7 aprile 2007

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!