Film MachineIl colore del crimine
di Stefano Montini
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Una donna bianca vaga di notte in un quartiere nero; ha gli occhi spenti e le mani insanguinate: le hanno rubato l'automobile con il figlio di quattro anni dentro. Scatta la caccia al ladro - all'uomo nero - all'interno del quartiere; la gente che lo abita, stanca di essere colpevolizzata, insorge contro la polizia. Un poliziotto nero, nato nel quartiere, si ritrova ad occuparsi del caso. Il film comincia e si conclude bene, con una parte centrale che non annoia ma nemmeno entusiasma; si regge soprattutto sugli attori, Samuel L. Jackson e Julianne Moore entrambi in "formissima". E' una pellicola che parla di razzismo, ma su una struttura poliziesca ormai un po' antiquata. Il regista lascia ingoiare l'epilogo della storia in mezzo ad un quartiere in rivolta, con l'esigenza forse di dire qualcosa; ma si perde con scene come "Sei sollevato dal caso" che datano irrimediabilmente il film. Bianco "di pelle" o nero nel cuore? Voto: 6,5 martedì 25 luglio 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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