Film MachineIl prescelto
di Stefano Montini
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L'agente Edward Malus arriva sulla piccola isola di Summersisle per ritrovare una bambina scomparsa. E' stato fatto venire dalla sua ex fidanzata, madre della bimba. Ma la strana comunità agricola che vive sull'isola gli impedirà in tutti i modi di scoprire la verità. Un'isola è la location ideale per un horror: nessuna via di fuga né possibilità di chiedere aiuto; ma un film horror ha anche bisogno di azione e ritmo. Ne Il prescelto purtroppo manca sia l'una che l'altro, affidando tutta la pellicola a una comunità pagana femminile che dovrebbe inquietare e ad un Cage pronto a staccare teste a morsi fin da subito per ritrovare la bambina. Basta dire che le scene di paura sono solamente sognate da Malus per far capire quanto sia scialba la storia. La graduale conoscenza della comunità non fa appassionare lo spettatore che anzi riesce a prevedere gli eventi, soprattutto il finale. Non fidatevi mai delle donne. Sono troppo furbe per avere bisogno di aiuto. Nicolas Cage ci bada più di un'ora e mezzo per capirlo ed è meglio non trovarsi mai nella sua situazione. Voto: 6 domenica 3 dicembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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