Film MachineIn amore niente regole
di Andrea Sorcinelli
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USA, anni '20. Il football è ancora lontano da luci e ombre del professionismo. Carter "The Bullet" Rutherford è un giovane studente universitario, presunto eroe di guerra e pluricelebrato campione di football. Lexie Littleton è una giornalista ambiziosa e geniale, che decide di far luce sulle imprese belliche di Carter. Jimmy "Dodge" Connelly è giocatore e leader dei Duluth Bulldogs, sgangherata squadra di football, ed ha bisogno del talento di Carter per tenere in piedi la squadra e, a ben vedere, il football intero. Inizia così uno strampalato "quadrato amoroso": Dodge, Carter, Lexie ed il Football. George Clooney aggiunge un nuovo film alla sua giovane carriera di regista e lo fa con questo Leatherheads (tradotto: teste di cuoio), titolo ben lontano e di tutt'altra levatura del terribile e cacofonico In amore niente regole scelto nel nostro Bel Paese. Con quest'opera Clooney conferma di essere uno dei geniacci di Hollywood, un artista che come pochi riesce a mettere d'accordo la sua fama di sex symbol e il suo straordinario talento artistico a 360°, tanto da attore quanto da regista. I film firmati Clooney si sono sempre dimostrati opere di elevatissimo valore artistico e straordinaria sensibilità storica, sia che si tratti di super-drammi alla Good night, and good luck sia che si tratti del neonato Leatherheads. Con questa pellicola, Clooney mette il suo nome su una commedia deliziosa, dai toni spiccatamente ed irresistibilmente retrò. Con atmosfere sempre giocose ed allegre e mai seriose, il film tratteggia ed accenna le contraddizioni e le difficoltà dei giovani americani degli anni '20, compreso il difficile processo di emancipazione professionale della donna; il tutto raccontato tramite l'ascesa agonistica di quello sport che ora tutti conosciamo come football americano. Tutti gli elementi di questo film sono volti a ricreare con goliardia l'atmosfera dell'epoca: dalla fotografia sapientemente patinata alle musiche scelte per comporre la colonna sonora, dalla regia precisa e di grande stile alle situazioni create dalla sceneggiatura. E a tutto questo si aggiunge la straordinaria vena comica dello script, stracolmo di acutissime e divertenti critiche a tanti aspetti degli USA di allora. Completa il quadro il delizioso duetto tra George Clooney e Renée Zellweger, perfettamente a loro agio nelle rispettive parti.
Questo In amore niente regole è un film adorabile, irresistibilmente retrò nella sua comicità; delicato ed irriverente, riesce a divertire e allo stesso tempo a mostrare le ombre della società dell'epoca, con gli opportuni rimandi alla contemporaneità. L'ennesimo successo per George Clooney, del cui valore come artista cinematografico non abbiamo più ragione di dubitare, a prescindere da quanti spot Martini possano propinarci i media. Voto: 8,5 sabato 12 aprile 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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