Film MachineLa notte del mio primo amore
di Luca Alessandroni
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Una liceale ferita in amore accetta la corte di un figaccione in combutta col serial killer mascherato che mette bambole nei ventri delle sue giovani vittime. Riuscirà la "nostra" verginella a scappare dalla casa isolata in cui si è auto segregata? Sembra di essere nell'Italietta cinematografica dei primi anni '80 che cerca invano di emulare i successi horror americani ma senza mezzi né idee originali. Solo che rifatto oggi l'esperimento è ancora più trash e fuori luogo perché il cinema "in digitale" è alla portata di tanti, non solo di pochi raccomandati. Invalutabili fotografia e composizione dell'immagine; si salvano il coraggio dei produttori e qualche espediente visivo; di narrativa manco a parlarne. Valutare la performance degli attori (?) è come sparare su una croce rossa coi finestrini abbassati. Se è vero che osare è lecito, bisogna anche riconoscere i propri limiti e avere l'umiltà di non prendersi sul serio. Voto: 5 giovedì 17 agosto 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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