Film MachineLa sconosciuta
di Stefano Montini
stampa l'articolo - invia ad un amico
Una ragazza dell'est arriva a Trieste in cerca di lavoro. Nel suo passato c'è stato qualcosa di terribile, che la condiziona e la spinge verso una famiglia di orefici, dei quali diventa la domestica. Passato, presente, passato, presente. Il film oscilla come un pendolo tra scene attuali e flashback per ricostruire infine la storia. Alla platea il compito di ipotizzare una posizione ed un verso ad ogni pezzo del puzzle. Anche se il tempo per riflettere non è tanto: la narrazione è scarnificata, parole ed azioni inutili sono eliminate. Il montaggio di conseguenza è duro e spesso il cambio di scena è più dolce passando ad un flashback che non ad un altro momento presente. L'influenza che il passato ha su di noi è il tema della pellicola: è impossibile sfuggire ai ricordi. Giuseppe Tornatore, famoso per i suoi film d'epoca, porta tutto il suo stile antico ed elegante in una pellicola moderna ed il risultato, contando anche il cast di prim'ordine, non poteva essere migliore. Voto: 8,5 domenica 22 ottobre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|