Dopo una notte passata ad indagare sull'omicidio di una ragazza che frequentava ambienti goth, la giornalista Sadie Blake (Lucy Liu) si risveglia all'obitorio e si scopre vampira; ciò è stato possibile dopo che la reporter si è imbattuta in un gruppo di vampiri che ha deciso di saziarsi con il suo sangue. A tutto questo seguirà una caccia all'uomo, o per meglio dire al vampiro, dove Sadie diventa un'eroina armata solo di una strana balestra che sostituisce il classico paletto ammazza vampiri.
Siamo lontani dai soliti action-horror movie dove per protagonisti ci sono vampiri o ammazza vampiri come Blade e Underworld, anche se Lucy Liu impersona bene la parte da neovampira.
La storia e la narrazione un po' troppo drammatiche non centrano bene il tema della vendetta e anche il cattivo di turno, il vampiro Bishop, è crudele quanto privo di personalità e profondità. Ma con il procedere del film, la violenza sfocia in crisi d'identità e ridicoli dilemmi morali tra il lato umano di Sadie e la sua nuova natura oscura.
Non mancano anche momenti di suspense inutili dove il regista Sebastian Gutierrez riprende da film come The Ring e The Grudge, e anche i dialoghi talvolta grotteschi non aiutano lo spettatore a entrare pienamente nella storia.
Ciononostante, buone inquadrature e un ottimo cast rendono La setta delle tenebre un film interessante; troviamo una Lucy Liu grintosa ma non tanto vicina ai suoi soliti ruoli e Michael Chiklis (protagonista della serie televisiva pluripremiata "The Shield") perfetto nella parte del detective duro, drammatico e vendicatore; infine un Marilyn Manson struccato e irriconoscibile sostiene bene la prova da comparsa barista e dà un tono goth al film.
L'originalità di La setta delle tenebre sta nell'aver trattato il tema dei vampiri nella realtà in cui viviamo, dove sette sataniche e strani culti sono un rilevante problema sociale.
Voto: 6
martedì 27 maggio 2008
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