Film MachineLa siciliana ribelle
di Andrea Sorcinelli
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5 novembre 1991. Rita Atria, ragazza siciliana di diciassette anni, si presenta dal Procuratore di Palermo per denunciare gli omicidi del padre e del fratello, avvenuti diverso tempo prima. Rita è nata da una famiglia di mafiosi, in un paese mafioso, ed è solo il desiderio di vendetta a condurla a Palermo. Ma questo semplice gesto innescherà una serie di eventi che la condurrà a Roma, come collaboratrice di giustizia di Paolo Borsellino, protetta e nascosta dalle forze dell'ordine contro un intero clan mafioso. I fatti li conosciamo più o meno tutti. L'attentato a Borsellino costituisce una delle pagine più note ed importanti della lotta alla mafia. Non tutti conosciamo, però, la storia di Rita Atria e del fondamentale ruolo che ha avuto, in quanto testimone, nella preparazione del processo organizzato da Borsellino. Questo film, distribuito dall'Istituto Luce e diretto dal semi-esordiente Marco Amenta, cerca con successo di "mettere una pezza" raccontandoci la più o meno ricostruita storia di Rita. Un ottimo cast - composto prevalentemente da esordienti e volti poco noti al grande pubblico - ed una sceneggiatura superba costituiscono i punti di forza di un'opera che si dimostra fin da subito capace di creare una tensione drammatica che permea ogni istante dello svolgersi degli eventi, tenendo gli spettatori piacevolmente incollati alla poltrona. Malgrado la granitica serietà dei temi trattati, La siciliana ribelle riesce a connotarsi in primo luogo come un film piacevole; drammatico, forte e spietato, ma comunque piacevole, per lo stile e le modalità che sono state scelte per la sua realizzazione. E questo è un fatto estremamente positivo, in contrasto con la tendenza, piuttosto diffusa nel Belpaese, ad instaurare una proporzionalità diretta tra l'importanza dei temi trattati e la pesantezza del film. La pellicola di Amenta riesce con saggezza a non dimenticare che, a prescindere dall'argomento, il primo dovere di un film è quello di catturare ed ammaliare lo spettatore, cosa che l'opera in questione riesce a fare con grande efficacia e cognizione di causa. Questo La siciliana ribelle è allo stesso tempo un evento culturale e un ottimo film, capace di raccontare in maniera semplice e godibile - ma non per questo meno drammatica - la vicenda di una ragazza che è stata la chiave di volta di un importante episodio della nostra storia. Voto: 8 giovedì 26 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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