Film MachineN (Io e Napoleone)
di Luca Alessandroni
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Un maestrino reazionario fa da scrivano al depresso Napoleone esiliato all'Elba. Mentre tutta l'isola riverisce l'ex condottiero, il letterato cerca in tutti i modi di ucciderlo. Frizzante melò in costume che metaforizza la Storia per riflettere sul potere e il fascino che esercita. Ma la retorica appesantisce l'ordito narrativo che esalta una Bellucci fresca e caciarona. Tecnicamente ineccepibile (ma non virtuoso), il film di Virzì è troppo esigente col suo modesto soggetto finendo per non dire niente e arrivare al culmine stanco. Se Napoleone è una star in declino con la bocca piena di frasi fatte, Elio Germano "sente" la missione di sfaccettare una macchietta toscana altrimenti trasparente. Ceccherini, invece, la interpreta con l'unica faccia (da picasso) di cui è capace, confondendosi puntualmente con lo sfondo. Se Bonaparte "in quarantena" è paragonabile al Berlusconi sconfitto ma non domo, c'è da temere nuovi morti; il 5 Maggio dei comunisti tarderà ancora ad arrivare! Voto: 6 sabato 21 ottobre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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