Film MachineNessuna verità
di Stefano Montini
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L'agente segreto Roger Ferris viene mandato in Giordania per scovare informazioni su Al-Saleem, responsabile di micidiali attentati in Europa legati ad Al-Qaeda. Come si combatte il terrorismo? Da una parte c'è la mente, che dà ordini dalla sua villetta vicino Langley e cerca di fare carriera, dall'altra c'è il braccio, con la pelle scurita dal sole mediorientale e realmente interessato alla fine della guerra. Entrambi, per quanto diversi, riceveranno una dura batosta, segno che l'America non è assolutamente in grado di gestire la questione araba. Ridley Scott costruisce un film solido, ineccepibile nella forma ma modesto nella sostanza. Nessuna verità è una spy story molto classica, che si differenzia dalle sue simili per linearità e comprensibilità, ma che risulta sottotono considerato il calibro del suo autore. L'attenzione dello spettatore è costantemente bassa e non viene mai destata, né dagli spari né dalla storia d'amore, e il finale è prevedibile. Probabilmente Scott ha voluto puntare sulla carta della credibilità, evitando intrecci troppo complessi e sparatorie da action movie, ma alla fine paga la sua scelta. Nemmeno i due blasonati protagonisti, per quanto si siano impegnati, sono riusciti a risollevare Nessuna verità: Russell Crowe è rinchiuso nel personaggio più monocorde che esista e Leonardo DiCaprio, ormai un habitué del cinema socialmente impegnato, sebbene si sia lasciato alle spalle la faccetta pulita da Titanic, non riesce ancora a bucare lo schermo. Voto: 6,5 martedì 25 novembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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