Film MachineNext
di Luca Alessandroni
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Nicolas Cage, portamento da "figaccio" e faccia da incantato cronico, riesce a vedere 2 minuti nel futuro, cioè quello che gli accadrà nell'arco di 120 secondi. L'FBI vuole sfruttare questa sua dote per trovare una micidiale bomba prima che venga fatta esplodere; lui teme che la donna della sua vita possa diventare ostaggio degli attentatori. Solo divertente, ma può bastare per una serata al cinema senza troppe pretese. Next delude se si pensa al potenziale del racconto da cui è tratto ("The Golden Man" di Philip K. Dick); ma il suo essere fanta-trash, poco logorroico, veloce e autoironico lo rende piacevole e facilmente digeribile. Per questo, nonostante la sceneggiatura strampalata, la regia moscia, la fotografia troppo plastificata e la recitazione degli attori finta come poche, il film ha la sua ragione d'esistere. Il Cinema, a volte, può essere bello anche se non fa pensare. Sotto quest'ottica Next è decoroso. Next conferma la tendenza di Nicolas Cage, nipote "buono" di Francis Ford Coppola, ad alternare ruoli d'autore (come in World Trade Center, Al di là della vita e Via da Las Vegas) con altri più goliardici e cazzaroni. Il pubblico lo segue, la critica sembra invece non gradire. Voto: 6,5 lunedì 7 aprile 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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