Film MachineNo Problem
di Stefano Montini
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Arturo Cremisi interpreta in un serial tv il genitore affettuoso che tutti i bambini sognano di avere. Così il piccolo Mirko, che ha da poco perso il padre, nella sua testa decide che Arturo è il suo nuovo papà. L'agente di Arturo vede in questa storia la notizia che può portare l'attore sulla bocca di tutti, ma i sentimenti reali sono più complessi di quelli delle fiction. Dopo il giocoso SMS - Sotto mentite spoglie, Vincenzo Salemme torna con una storia in teoria più pesante sul rapporto tra televisione e realtà; in teoria perché No Problem è azzeccato nell'umorismo ma si perde dentro alcune fiacche derive melodrammatiche della trama. Effettivamente, proprio nel momento in cui il film giunge al culmine, si appiattisce dirigendosi verso un finale insipido. Si nota la volontà di voler andare oltre la semplice commedia, ma Salemme dovrebbe tenere a mente che lui è tra i pochi comici che riescono sempre ad essere efficaci. Ma a parte questo, No Problem dimostra di nuovo le capacità del suo regista che da anni di teatro ha imparato ad essere diretto, trascinante e soprattutto semplice nel modo di porsi al pubblico. E se questa volta il film nel complesso non è indimenticabile, al contrario gli sketch presi singolarmente strappano come sempre grasse risate. Perfetti gli attori scelti: Sergio Rubini è un eccezionale agente sopra le righe, capace a volte anche di oscurare il protagonista Salemme (è lui che risponde "No Problem" a qualunque difficoltà), e Giorgio Panariello interpreta un malato di mente indimenticabile. Infine, bisogna assolutamente notare che i temi del film, attori e intrallazzi, di solito sono campo del maestro Moretti: paragone non da poco. Voto: 7 domenica 12 ottobre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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