Film MachinePranzo di Ferragosto
di Stefano Montini
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Gianni si occupa a tempo pieno della sua anziana madre. Ma il giorno di Ferragosto, quando tutti vogliono andarsene in vacanza, sarà costretto a tenersi in casa pure le madri del suo medico e dell'amministratore di condominio, e anche un'inaspettata zia. Tra capricci e battibecchi, Gianni scoprirà quanta vitalità nasconde la terza età. Gianni Di Gregorio, vissuto per anni con una madre da accudire, nel 2000 ricevette una proposta dall'amministratore del suo condominio: tenersi a casa sua madre il giorno di Ferragosto in cambio dell'estinzione di alcune spese condominiali arretrate. Di Gregorio rifiutò, ma riconobbe in quella richiesta una buona idea per un film. Da questo bagaglio di esperienze nasce Pranzo di Ferragosto, piccola opera così tanto semplice da sembrare reale. Un uomo e quattro anziane a cui badare in una Roma svuotata per le ferie. Sceneggiatore e assistente alla regia di Matteo Garrone anche nell'acclamato Gomorra, Gianni Di Gregorio ha finalmente realizzato un film tutto suo. Vuoi perché è stato prodotto proprio da Garrone, dopo Cannes quotato più che mai, o vuoi per una situazione, quella dell'anziano da piazzare per le ferie, in cui tutti prima o poi si trovano, fatto sta che Pranzo di Ferragosto si è rivelato un piccolo evento e sta avendo un successo in sala che nessuno si aspettava. Voto: 7 venerdì 19 settembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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