Film MachinePride and Glory - Il prezzo dell'onore
di Andrea Sorcinelli
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Ray e Francis Tierney e Jimmy Egan sono poliziotti. Poliziotti a New York. Sono anche membri della stessa famiglia, una conosciuta ed apprezzata famiglia di poliziotti. Ma tutto ciò è destinato a corrompersi e disintegrarsi quando si scopre che il marciume che dilaga nell'ambiente poliziesco newyorkese coinvolge anche la famiglia Tierney... Il regista Gavin O'Connor porta sullo schermo questo Pride and Glory - Il prezzo dell'onore, tipico esemplare di quel filone thriller che indaga il malato ambiente della polizia di New York. O'Connor può contare su un cast di massimo rispetto grazie a nomi quali Edward Norton, Colin Farrell e Jon Voight, ma il risultato è letteralmente mediocre. Pride and Glory non è affatto un brutto film e i suoi punti di forza sono innumerevoli, a cominciare dalle magnifiche interpretazioni di tutti gli attori fino ad arrivare allo stile registico sufficientemente eterogeneo e studiato di O'Connor. Il problema è che il film sembra fare piuttosto poco per elevarsi dalla media e dai cliché più tipici di questo genere: drammatiche crisi familiari, strazianti conflitti interiori, lotte tra lealtà e corruzione, tra onore e necessità, atmosfere cupe e claustrofobiche e chi più ne ha più ne metta; l'opera non ci risparmia neanche una delle tipiche soluzioni visive e sceneggiative che quasi immancabilmente ritroviamo in questo tipo di film, e la cosa trasmette facilmente al pubblico una fastidiosa sensazione di déjà-vu. Pride and Glory non è un film memorabile e probabilmente nessuno, tra il pubblico, ne sentiva l'esigenza. Non si può nemmeno dire che, cast a parte, abbia la possibilità di elevarsi al di sopra della massa di suoi simili. Incapace di una qualsiasi ventata di freschezza, non è troppo difficile dimenticarlo dopo averlo visto. Eppure, vederlo offre un paio d'ore abbondanti di piacevole coinvolgimento e questo è sempre un bene. E poi speriamo, visti i risultati, che questa prima compresenza di Farrell e Norton sia solo l'inaugurazione di una felice serie di collaborazioni. Voto: 6,5 domenica 2 novembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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