Film MachineRiflessi di paura
di Luca Alessandroni
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L'agente Ben Carson, sospeso dalla polizia per aver ucciso un suo collega, va a fare il guardiano notturno in un centro commerciale semidistrutto da un incendio doloso. Scoprirà che gli specchi di questo palazzone ultragotico contengono qualcosa di sinistro che sprigionato minaccerà lui e la sua famiglia. Erano i primi anni Novanta quando Ray Wise, il padre di Laura Palmer nel serial "Twin Peaks", guardandosi allo specchio non vedeva riflessa la propria immagine ma quella dello spirito malvagio che albergava in lui. Anche in Riflessi di paura di Alexandre Aja gli specchi non sono semplice vetro su argento; catturano infatti l'istinto brutale di chi li guarda facendolo agire fuori dal proprio corpo. Ma se il potenziale horror di questo soggetto faceva ben sperare, la sceneggiatura si perde nell'autodistruzionismo del protagonista, nello scetticismo della moglie che lo giudica un beone esaurito e nella ricerca di un nome, scritto da uno specchio, che porterà fine alla maledizione, in tempo per salvare i bambini. Insomma, non basta la regia matura del buon Aja, capace di valorizzare la più ordinaria delle inquadrature, per rendere indimenticabile il dimenticabilissimo Riflessi di paura. Remake libero del sudcoreano Geoul sokeuro di Sung-ho Kim, Riflessi di paura ha una particolarità: le rovine annerite del centro commerciale sono in realtà quelle dell'Accademia delle Scienze di Bucarest, capitale rumena dove è stato girato il film. Voto: 6 sabato 11 ottobre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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