Film MachineSaturno contro
di Luca Alessandroni
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Dalla tavola imbandita al capezzale di un amico; poi di nuovo a bere, mangiare e fumare per finire giocando una partita di ping pong a 16 mani, nonostante le avversità, nonostante le differenze. Un gruppo di amici-amanti (che rappresenta la società multi-tutto) sembra irreversibilmente coeso; ma nulla è per sempre e in fondo ognuno di loro lo sa... La scelta di affidare parti omo ad attori (presunti) etero caratterizza Saturno contro più di ogni moraletta e frase fatta. Il film è intenso e ben ritmato (complice la colonna sonora di Neffa) e per una novantina di minuti Saturno sembra essere favorevole a Ozpetek che orchestra un cast ispirato, tranne l'Accorsi prigioniero del suo "trentenne" cronico. Un pregio di Ozpetek è rivoltare Ambra Angiolini come un calzino e farci dimenticare che Luca Argentero viene dal GF. Il regista e sceneggiatore dichiara di non saper "girare" scene di sesso (anche se poi surclassa l'atto fisico con un bacio gay che ha causato l'imbarazzo degli attori) ma il suo palesato limite è quello di anestetizzare l'ultimo quarto d'ora del film affogandolo nel metaforico e privilegiando la speculazione intellettuale al climax emotivo. Un'opera in bilico tra intelligenza e presunzione a cui va il merito di analizzare lo stereotipo, ma non di abbatterlo. Voto: 6,5 lunedì 26 febbraio 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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