Film MachineSaw IV
di Stefano Montini
stampa l'articolo - invia ad un amico
John Kramer, l'Enigmista, è morto ma la sua opera di morte prosegue. Restano solo novanta minuti di tempo per salvare le ultime vittime e far luce sul suo passato. Ormai le trilogie sono passate di moda e Saw non fa eccezione ma, a quanto pare, la carne è finita da un pezzo e si è arrivati a raschiare l'osso. Questo quarto capitolo vuole far luce sul passato dell'Enigmista, cosa inutile e dal risultato risibile, scontato e complesso. La suspense tipica dei precedenti film è sostituita da un intreccio narrativo troppo ambizioso, e molte scene sembrano girate solo per gettare le basi di un ennesimo sequel. Manca totalmente il gusto per le morti lente e atroci che aveva reso Saw un film gorno un anno prima che il termine "gorno" fosse coniato. Ancora si riconosce lo stile saturo e rapido del regista Darren Lynn Bousman, ma troppi ralenti ammosciano la narrazione e i flashback smorzano il senso di imminenza del pericolo. L'originale Saw, nato come un B-Movie girato a bassissimo budget, è diventato un vero e proprio cult grazie ad un pubblico entusiasta. Probabilmente, al Saw V già in lavorazione succederà il contrario. Bousman dice che, dopo Saw III, non c'è mai stato un via libera ufficiale della produzione, e si è realizzato il quarto capitolo della serie per inerzia. Beh, si vede! Voto: 5,5 sabato 3 maggio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|