Film MachineShrek Terzo
di Stefano Montini
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Re Harold, padre di Fiona, è morto e Molto Molto Lontano ha bisogno di un nuovo sovrano. Primo nella linea di successione è il futuro papà Shrek, che da orco qual'è preferisce non avere responsabilità né notorietà. Unico altro successore possibile è Arthur, un cugino reale che va ancora al liceo. Shrek parte alla sua ricerca, ma intanto Azzurro, aiutato dai cattivi di tutte le fiabe, si auto-incorona re e imprigiona Fiona e le altre principesse. Shrek ha tra le mani l'ennesima gatta da pelare (cosa che piacerebbe all'amico Gatto con gli Stivali): sta per diventare padre e Re. In sintesi, Shrek diventa adulto. Infatti durante il film si respira un'atmosfera seriosa, che nulla ha a che vedere con le due pellicole precedenti. L'originalità è più rara e meno ingegnosa, e il ritmo vorticoso dei primi due Shrek viene diluito con lunghi dialoghi verbosi. Anche il citazionismo e l'aspetto meta-fiabesco sono meno evidenti, e una trama da "viaggio di formazione" spinge Shrek Terzo verso i più piccoli. Il Regno di Molto Molto Lontano sembra sempre più piccolo. La qualità tecnica di Shrek Terzo continua a stupire, ma il personaggio comincia a mostrare i segni del tempo. Anche gli orchi, ad una certa età, devono andare in pensione! Voto: 7 giovedì 23 agosto 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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