Film MachineSicko
di Luca Alessandroni
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Un uomo si taglia due dita della mano usando una sega da banco. In ospedale potrà farsi "riattaccare" solo l'anulare perché i 60.000 dollari per il medio non li ha. L'uomo è tra i 50 milioni di americani che non possono permettersi un'assicurazione sanitaria. Il provocatore Michael Moore, dopo la politica anti-Bush di Fahrenheit 9/11, attacca il sistema sanitario americano, dalle compagnie assicurative che non pagano le cure ai loro assistiti alle lobby farmaceutiche. Lo fa dando la parola al malato, il sick del titolo, che commuove per la sua impotenza. Poi Moore vuole oltrepassare il confine, e va in Canada, l'oceano, e va in Europa, per confrontare la sanità americana con quella di altri Paesi. Ma a uscirne con le ossa rotte non sono solo gli Stati Uniti, c'è anche la pellicola che palesa un antiamericanismo preconcetto. Così tutto l'operato del regista di Flint perde in credibilità, e lo stesso Moore diventa il principale alleato di ciò che attacca. Azzeccato nell'associare parole ad immagini, ben ritmato e citazionista, facilmente fruibile grazie al doppiaggio in italiano; Sicko non rinuncia alla spettacolarizzazione e dimostra che un documentario di due ore non deve per forza essere palloso. Voto: 7 lunedì 27 agosto 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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