Film MachineSlevin - Patto criminale
del Ladro di Biciclette
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Ancora una volta gangster. Dopo l'irriverente Gangster No.1, Paul McGuigan gioca. Gioca e si nasconde. Si mette in disparte. Si ripara dietro la descrizione di una vendetta metaforica, da Far West, per modulare un timbro e un tono che non abbiano nulla a che vedere con le ostentate sicurezze di tanta parte del cinema contemporaneo. La storia del ragazzo sfortunato che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e viene scambiato per un'altra persona viene resa paradossale e intrigante grazie ad espedienti tecnici di abile fattura: l'uso della profondità di campo, i primissimi piani, un incipit impetuoso, oltre che sanguinolento (originali e suggestivi i titoli di testa - argutamente in relazione con la soluzione del mistero), flashback marcati da una ripresa di volta in volta diversa, fumosa, segnata dal tempo, efficaci split-screen, riflessi e sovrimpressioni, zoom all'indietro (effetto Vertigo), rapide carrellate fra i grattacieli di Manhattan e inusuali soggettive di pavimenti e cadaveri. Montaggio serrato, sceneggiatura ottima, dialoghi smaliziati, attori al meglio delle proprie capacità. VOTO: 7,5 venerdì 25 agosto 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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