Film MachineSmokin' Aces
di Luca Alessandroni
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Il boss della mala Buddy Israel sta per entrare nel programma di protezione testimoni dell'FBI: l'immunità in cambio di deposizioni contro i suoi vecchi amici. Ma la mafia mette una taglia stratosferica sulla sua testa, così che passerà le ultime 48 ore da "criminale" a divincolarsi dagli agguati di killer schizofrenici, bad girls e cacciatori di taglie. Il cuore del film è quello del suo protagonista Buddy. L'ascesa/discesa di uno showman che non ha la voce di Frank Sinatra ma i suoi stessi intrallazzi con il crimine organizzato. Se la storia è accattivante e il finale originale (forse un po' presuntuoso), lo stile visivo di Smokin' Aces è abusato dall'immaginario pulp: narrazione polifonica frammentata, flashback "black & white", sangue a manetta, corpi maciullati e vetri che si frantumano negli anfetaminici scontri a fuoco non sono novità del genere. Il regista e sceneggiatore Joe Carnahan, dopo il cupo Narc e in attesa di dirigere White Jazz dal noir di Ellroy, ha confezionato un ibrido tra gore, thriller e action movie che usa il prestigio per teorizzare la filosofia del potere. Voto: 7 lunedì 30 luglio 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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