Film MachineStep Up 2 - La strada per il successo
di Stefano Montini
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"The Streets" è una sfida segreta tra gruppi di street dance, detti crew. Andie, ballerina ribelle appena ammessa all'altezzosa MSA (Maryland School of the Arts), con l'aiuto di Chase mette insieme una crew con i reietti della scuola. Il loro obiettivo è vincere "The Streets". Era prevedibile, visto il successo che ha riscosso, che il primo Step up fosse seguito da altri due film (il terzo è in programma per il 2010). Gli ingredienti sono i più semplici che ci possano essere: teenager, talento incompreso, voglia di riscatto sociale e musica. Assomiglia ad Amici? Sì, e assomiglia anche a Flashdance ('83) e Billy Elliot (2000). Segno che gli argomenti che tratta sono garanzia di buoni incassi; basta attualizzare i temi, rimpiazzare i telefoni a gettoni con MySpace ed il gioco è fatto. Comunque Step Up 2 mantiene una sua dignità, e anche se non è originale non fa rimpiangere il suo predecessore. Sia il cast tecnico che quello artistico sono totalmente rinnovati e la storia si "abbassa" verso la gente comune diventando, come i balli, da strada. I ballerini/attori e il loro colorato mondo fanno divertire gli spettatori, e chi vuole può anche non stare attento alla trama scontata. Indimenticabili, più dei personaggi, sono la performance iniziale in metropolitana, anche troppo bella rispetto al prosieguo del film, e la coreografia finale sotto la pioggia. Trovare decine di giovanissimi che sappiano recitare bene e ballare meglio non deve essere un'impresa facile, ma per Step Up 2 internet ha dato una mano. Tanti ragazzi hanno pubblicato su YouTube videoprovini per farsi notare dal giovane regista Jon Chu. Il sedicenne Adam Sevani, nel suo video, faceva così ridere che è subito stato scelto per il ruolo di Moose, il buffone del gruppo. Voto: 6,5 domenica 20 aprile 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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