Film MachineStep up
di Luca Alessandroni
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Lui è uno spiantato, un po' teppista e bello come il sole; lei è ambiziosa, esigente con sé stessa e terribilmente sexy quando muove il bacino. Il ballo sincronizzerà i loro corpi eccitandoli sullo sfondo di un'America multirazziale che deve scrollarsi di dosso una preoccupante apatia. Scritto all'americana, cioè da sceneggiatori certosini che non sgarrano su regole e strutture, Step up è un film generazionale sulle paure che paralizzano i giovani (e non solo). La sceneggiatura equilibrata difetta in fantasia, così i personaggi pagano un piattume che anestetizza lo spettatore. Ma c'è la colonna sonora, ballata con brio, a salvare capre e cavoli. Regia e montaggio lineari esaltano una scuola di cinema che non rischia nulla e confeziona prodotti formalmente ineccepibili ma totalmente impersonali. Step up impazza nei botteghini di tutto il mondo con una morale che "suona" più o meno così: chi non risica non rosica. Magari potevano rischiare un po' di più i produttori per regalarci una chicca hip-hop. Voto: 6,5 martedì 30 gennaio 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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