Film MachineThe Breed - La razza del male
di Luca Alessandroni
stampa l'articolo - invia ad un amico
Un branco di feroci cani modificati geneticamente "mette in stallo" cinque rampolli dell'America take-away. Il set è una boscosa isola deserta, tana dei predatori. Una casa con feticcio in cantina è rifugio e prigione per gli umani. La Natura si vendica sulla scienza, rea di volersi sostituire al Divino. Morale: non menar il can per l'aia! La sceneggiatura, con una caratterizzazione dei personaggi dozzinale ma funzionale allo sviluppo della storia, è il punto meno debole del film di Nick Mastandrea. Prodotto dal maestro Wes Craven, il regista arranca quando dovrebbe affilare i canini per accelerare il terrore delle bestie, ma eccelle nel descrivere i luoghi che faranno da sfondo alla fuga dei protagonisti. Insomma, senza incantare, tiene la professionalità a livello: bravo nella narrazione, mediocre nell'azione senza pathos. Gli attori se la cavicchiano interpretando personaggi macchietta: tardo-adolescenti ingrifati, discoli o frustrati. Empatia: io sto con i cani! Voto: 6 giovedì 15 giugno 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|