Film MachineThe Grudge 2
di Stefano Montini
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A Tokyo tre ragazze liceali entrano per gioco in una casa dove sono avvenuti degli omicidi. A Chicago una donna va a vivere con il suo partner che ha due figli. Intanto in Giappone arriva una ragazza per riportare in America sua sorella, accusata di aver appiccato un incendio ed ora sorvegliata in ospedale. Tutte le storie ruotano intorno alla stessa casa maledetta ed alle presenze che la abitano. Il film parte subito senza indecisioni, con la paura vera presente fin dalle prime scene dopo i titoli di testa, eliminando così la lenta scoperta del pericolo spesso usata negli horror. Il primo tempo in apnea però stanca lo spettatore che resta scarsamente ricettivo in un secondo tempo troppo difficile; il regista punta molto sull'intreccio transoceanico della storia frammentandolo e complicandolo sempre di più; così l'epilogo non aiuta a capire il film, lasciando il dubbio che qualche tassello non si incastri nel puzzle. Il tipo di storia e di svolgimento risultano già visti e sono stati totalmente spremuti dal cinema orientale. Se a Tokyo lo spirito della casa uccide solo chi gli si avvicina, in America va a caccia delle sue vittime. E' come se fuori dal Giappone impazzisse ed esagerasse, perdesse la concezione del suo ruolo e della sua natura. Takashi Shimizu vuole forse criticare la valanga di remake Hollywoodiani degli ultimi anni. O almeno ci prova. Voto: 6,5 sabato 11 novembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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