Film MachineThe Hitcher
di Luca Alessandroni
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Un autostoppista chiede passaggi sulla statale; è uno psicotico assassino che sembra cercare in tutti i modi di essere fermato. L'uomo, fascinoso quanto pericoloso, prende di mira una coppia di fidanzatini d'America in vacanza, coinvolgendola nel suo gioco al massacro. L'asfalto si tingerà di rosso. Remake dell'omonimo cult del 1986, questo The Hitcher è come una mela bella da vedere ma moscia quando la si va a mangiare. La trama è discreta, gli attori non sono ripugnanti (come spesso accade negli "horroretti" estivi), le scelte registiche e fotografiche sono quasi tutte azzeccate; eppure il film non ha grinta, si trascina blando, caracolla per quasi tutta la sua durata (che, grazie a Dio, non è eccessiva). L'adrenalina promessa dal bellissimo trailer italiano è limitata a poche scene, peraltro senza pathos; il resto del montaggio è prevedibile, come la triste fine del pacioso protagonista maschile, unico tocco gorno di tutta la pellicola. Cosa salva, dunque, The Hitcher dalla noia? Nulla, ma il film di Dave Meyers resta comunque un buon esercizio di stile. E, oggi come oggi, non è poco. Voto: 6 mercoledì 11 giugno 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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