Film MachineThe Hurt Locker
di Andrea Sorcinelli
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La storia degli ultimi giorni di missione in Iraq di un gruppo di artificieri dell'esercito statunitense. Tra una bomba da disinnescare e l'altra, i membri della squadra si trovano costretti a sperimentare sulla propria pelle tutte le contraddizioni e le torture psicologiche della guerra. La nota regista Kathryn Bigelow ci propone la sua versione della guerra in Iraq. Come precisa subito la citazione posta all'inizio del film, il tema di The Hurt Locker sono innanzitutto la malata esaltazione e la dipendenza generate dalla guerra. Tutti i personaggi, e il protagonista in particolare, sono in qualche modo distorti, assuefatti alla violenza e alla morte. Ma questo messaggio, sebbene riesca a giungere allo spettatore forte e chiaro in diversi momenti e specialmente nel finale, per la maggior parte del film resta sotterrato da infinite scene belliche di pura azione. Scene, tra l'altro, girate tutte secondo il medesimo copione: una bomba da disinnescare, il pericolo di un attentato, tanta tensione e infine la risoluzione, positiva o negativa che sia. Il messaggio che Kathryn Bigelow si è proposta di lanciare al suo pubblico è certamente interessante e stuzzicante sotto molteplici punti di vista. Peccato che in questo film rimanga morto e sepolto sotto tonnellate di scene puramente visive e cariche di suspense. The Hurt Locker si presenta in definitiva come un'opera ridondante, un po' noiosa e poco coinvolgente. Voto: 5,5 martedì 14 ottobre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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