Film MachineThe Strangers
di Stefano Montini
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James e Kristen decidono di passare un weekend in campagna, ma il loro soggiorno si trasforma in incubo quando tre persone mascherate li intrappolano in casa e tentano di ucciderli. Una coppietta in uno chalet isolato: fin troppo facile. The Strangers ci nasconde la violenza per colpirci solo con l'arma della tensione, costante dall'inizio alla fine. Dopo un po' la casa ci è perfettamente nota, come agli sfortunati protagonisti, ma i killer continuano ad apparire dalle ombre, a muovere oggetti e a far cigolare altalene. Sebbene non spicchi per originalità, il film è sempre credibile, le situazioni si rinnovano senza bisogno di forzature e la storia non fatica a passare per vera: naturalmente non lo è, ma l'esordiente regista Bryan Bertino dice di essersi ispirato a fatti di cronaca. Oltre a quello del buio e degli spazi tipici della casa, va notato anche l'ottimo uso degli effetti sonori, ingrediente immancabile di ogni horror che si rispetti. Lo strano finale "evangelizzatore" imprime definitivamente la pellicola nella memoria degli spettatori e mette qualche dubbio sulla censura italiana: perché la peluria femminile è V.M. 14 e 85 minuti di angoscia no? The Strangers viene diretto con gusto e mano sicura ed è, in definitiva, un film che prende allo stomaco. Poco importa se ricorda i mostri di provincia di Rob Zombie o altri horror fatti in casa (nel senso della location). Voto: 7,5 domenica 4 gennaio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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