home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Film Machine

Transformers

di Stefano Montini

stampa l'articolo - invia ad un amico

Trama e recensione Transformers

Il Cubo di Energon è in grado di dare la vita alla materia inerme. Il Cubo ha generato il pianeta Cybertron e i suoi abitanti, i grandi robot viventi capaci di trasformarsi. Durante la guerra per il suo controllo, l'Energon è stato lanciato nello spazio e ha raggiunto la Terra, dove è rimasto sotterrato per secoli.
Ora Autobot e Decepticon sono arrivati sulla Terra alla ricerca del Cubo: gli Autobot per distruggerlo, i Decepticon per usarlo come arma contro gli umani.
Ignaro di tutto questo, il sedicenne Sam Witwicky pensa solo a comprare la sua prima auto. Non sa di possedere la mappa per trovare il contesissimo Cubo. A sua difesa c'è Bumblebee, l'Autobot che assume le sembianze di una vecchia auto sportiva che Sam compra per fare colpo su qualche ragazza.

Negli anni '80 i Transformers godevano di una fama inimmaginabile; la Hasbro, abbinando i giocattoli alla serie televisiva, aveva trovato la propria gallina dalle uova d'oro. Ma ancora era mancato il coraggio di portare i giganti di Cybertron al cinema non animato. Forse per paura di un risultato poco credibile o poco interessante. Così si è dovuto aspettare un regista come Michael Bay, che con la credibilità ci si pulisce il... cruscotto. I suoi Transformers diventano creature mutanti che per complessità grafica surclassano il cartone animato originale; i personaggi in carne ed ossa, comici e cool, imbastiscono una storia semplice e attraente in un film che altrimenti sarebbe solo un omaggio alla "forza bruta robotica". Il primo tempo è tutto incentrato sulla Camaro-Bumblebee, macchina del protagonista; giorno e notte si alternano per rendere al meglio il bolide e i suoi colori.
I Transformers imparano a parlare navigando su internet, trovano Sam tramite eBay e quasi si accoppiano con i computer (ma lo fanno solo i cattivi). Il film prende le distanze dalla cultura televisiva per sposare quella di internet, forse proprio per allontanarsi dai cartoni animati di cui è figlio.
Il cast è in forma e funzionale al genere, l'emergente Shia LaBeouf in primis; le frasi fatte tanto care a Michael Bay sono l'eredità di un certo cinema western che a volte scimmiotta e dal quale ha tratto il gusto per il grande deserto immobile.

Transformers nasce come giocattolo per pubblicizzare giocattoli, ma Michael Bay riesce a dargli una marcia in più; si vede che si è divertito come un bambino a realizzarlo.
Come era prevedibile, il finale lascia spazio ad un sequel.

Voto: 7,5

venerdì 29 giugno 2007

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!