Film MachineTu, io e Dupree
di Stefano Montini
stampa l'articolo - invia ad un amico
Dupree è testimone di nozze del suo miglior amico Carl. Quando Dupree viene licenziato e perde il suo appartamento per via delle ferie prese per il matrimonio, gli sposini si trovano costretti a prenderselo in casa. Ma Dupree non è un tipo abituato a vivere secondo le regole di qualcun altro. Lascia stupiti vedere un film estremamente leggero parlare della profondità del cuore umano, dove c'è il potenziale nascosto di ognuno di noi. Energia da scoprire al momento giusto, energia che fa fumare le palle in sette colori. Energia che si vuole chiedere ai giovani, anche se attraverso un Owen Wilson ormai vicino alla quaratina. Il secondo tempo del film vira dal comico verso una commedia sentimentale per uomini; le donne nemmeno si vedono in faccia. Ma se il regista non sta attento al lato femminile del pubblico, dà invece molto rilievo ad una multirazzialità presente lungo tutta la pellicola. La comicità (così come la regia) con alti e bassi permette al film di divertire senza essere demenziale ma nemmeno originale. La cosa migliore da fare è entrare al cinema senza pretese e farsi un sacco di risate. Voto: 6,5 lunedì 13 novembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|