Film MachineTuristas
di Luca Alessandroni
stampa l'articolo - invia ad un amico
In Brasile, un medico sanguinario cerca giovani turisti che possano "donare" i loro organi ai malati della zona. A farne le spese sarà un gruppetto di ragazzi più o meno belli e disinibiti. La denuncia al mercato umano che strazia i paesi sottosviluppati è solo un fuoco di paglia in Turistas. Ogni altra questione è infatti annacquata dall'alcol e prendere l'aereo o il bus, restare in strada o cercare la figa diventano dilemmi amletici. Il problema è che il film si prende sul serio e pretende da se stesso molto più di quello che può dare. Il risultato è trash allo stato puro, su cui aleggia una forzata seriosità che stride con l'atmosfera da cazzeggio. Sulla falsariga di Hostel, Turistas non ha però le carte in regola per diventare un cult del gore: la violenza è più psicologica che fisica, lo splatter si spegne nel monocromo claustrofobico e la regia si concentra solo sui bei culetti dei protagonisti. Voto: 5 giovedì 14 giugno 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|