Ventiquattr'ore di ordinaria depressione nella capitale italiana; un intreccio di vite tutte in qualche modo problematiche, che interagiscono tra loro fino alla tragedia...
Ferzan Ozpetek torna sul grande schermo con questo Un giorno perfetto, e di nuovo ci racconta di vite ordinarie che si intrecciano e si sfiorano.
Il nuovo film del regista turco si presenta fin dalle prime battute come un "super-drammone" ed in effetti l'opera mantiene le sue promesse. La regia di Ozpetek è geometrica, lenta e riflessiva; a volte dannatamente efficace nel creare tensione, a volte dannatamente prevedibile e noiosa. Il cast, sulla carta di buon livello, sembra non adattarsi perfettamente al tipo di storia, risultando in diverse occasioni un po' piatto e "distratto". Tutto il film, con la sua esaltazione del dramma e della miseria umana, lascia trasparire un che di fittizio e può risultare, a lungo andare, abbastanza pesante e ripetitivo, se non gratuito.
Ogni elemento di quest'opera sembra ideato e realizzato con il preciso intento di aumentare la percezione del dramma da parte del pubblico, e questa azione "spargi-tristezza" può infastidire lo spettatore e risultare invadente. Anche la sceneggiatura ha i suoi problemi, dal momento che non riesce a creare quella coralità che nelle intenzioni doveva permeare tutto il film. I due tronconi principali della vicenda rimangono separati e in nessun modo si percepisce un legame profondo tra loro. L'effetto finale è che l'intera opera sembra un maldestro collage di vari pezzi e non l'armoniosa fusione delle vicende personali dei personaggi.
Nonostante tutte queste critiche, Un giorno perfetto non è definibile un brutto film: nel suo genere, è una discreta opera; merito, probabilmente, della sensibilità di Ozpetek e della splendida colonna sonora.
Gli amanti di questo tipo di film apprezzeranno la fatica di Ferzan Ozpetek, per gli altri attenzione: la voglia di far piangere a tutti i costi può risultare fastidiosa, e ci sono in giro produzioni molto più efficaci e godibili di questa.
Voto: 6,5
domenica 7 settembre 2008
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