Film MachineVicky Cristina Barcelona
di Stefano Montini
stampa l'articolo - invia ad un amico
Vicky e Cristina sono due amiche americane che trascorrono l'estate a Barcellona; una per studiare, l'altra per fare nuove esperienze. Tutto prende una piega inattesa quando vengono sedotte da Juan Antonio, pittore con una storia decisamente complessa alle spalle. Dimenticata o forse sospesa la fobia di allontanarsi da Manhattan, troviamo per la prima volta Woody Allen alle prese con una storia caliente, mediterranea come il suo protagonista Javier Bardem. L'intrigo amoroso su cui si basa Vicky Cristina Barcelona è molto stuzzicante, ma presto si nota una certa impostazione turistica, che rende il film sempre meno credibile; vino e Gaudì non sintetizzano Barcellona nemmeno nella più economica delle cartoline, e l'arrivo della nevrotica Penélope Cruz è una ventata di freschezza a breve termine. Comunque non si può dire che l'opera di Allen non sia gradevole, ma di sicuro manca di mordente, quasi che il regista abbia preferito visitare la Spagna piuttosto che realizzare il film. A conti fatti, non manca una forte critica all'atrofizzato stile di vita americano, ma di Vicky Cristina Barcelona è meglio godersi i fascinosi protagonisti: gli sbalzi d'umore della Cruz, la debolezza di Bardem e l'infantilità di Scarlett Johansson. Woody Allen negli ultimi anni ci ha abituato a film molto diversi tra loro, vedi il modesto Scoop dopo il grande Match Point. Per cui non possiamo lamentarci di un'opera sottotono, ma è forte il dispiacere per il trattamento riservato alla bella Barcellona, la città sempre disposta ad offrirsi totalmente e generosamente, miseramente derubata solo di colori e vino. Voto: 6,5 lunedì 20 ottobre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|