Film MachineX-Men le origini: Wolverine
di Stefano Montini
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Diciassette anni prima di incontrare gli X-Men, Logan cerca un modo per vendicare la sua amata Kayla, uccisa da suo fratello Victor. Aderisce così al progetto "Arma X", esperimento governativo organizzato dall'oscuro William Stryker. Dopo la fortunata trilogia degli X-Men, Wolverine si guadagna un film tutto suo nel quale possiamo conoscere le sue origini e il rapporto che lo lega al fratello Victor. Hugh Jackman si cala per la quarta volta nei panni che lo hanno reso celebre, quelli dell'eroe più solitario e rancoroso che esista, e lo fa di nuovo sfoderando tutto il suo fascino ma anche le sue doti attoriali. X-Men le origini: Wolverine farà contenti tutti gli appassionati del ramificato mondo Marvel, onorando Logan e presentando anche più personaggi possibile (da Gambit ad un giovane Ciclope), un po' meno chi invece si aspettava uno spettacolo più profondo, sfaccettato come l'animo di Wolverine. Col passare dei minuti il film perde sempre più presa sugli spettatori, colpa soprattutto della velocità degli eventi; c'è tanta carne al fuoco, va bene, ma la sensazione che arriva è quella di superficialità a 360 gradi. Alla fine, quello che resta, è solo il fascino virile dei protagonisti, Hugh Jackman e Liev Schreiber, che riescono davvero a far scintille nei loro ruoli "bestiali". X-Men le origini: Wolverine forse non ripaga appieno le aspettative dei fan dell'eroe con lo scheletro di adamantio, però offre cento minuti di puro intrattenimento poco profondo e senza pretese. Cosa ormai fuori moda ad Hollywood, ma comunque efficace. Voto: 6 venerdì 1 maggio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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