Tivvùsofia"Lo Show dei Record": l'evoluzione della specie
di Tommaso Uguccioni
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Proseguiamo nel nostro viaggio alla scoperta di quell'affascinante mondo di teorie e visioni della realtà che soggiace dietro le innocue sembianze di banali trasmissioni televisive. Oggi ci occuperemo di uno dei programmi recenti di maggior successo: "Lo Show dei Record", apparso per la prima volta sui nostri teleschermi nel gennaio 2006 con una puntata pilota condotta da Barbara D'Urso e Raul Cremona che fece ottimi ascolti. Il format venne così riproposto per tre puntate nel 2008 ed è stato confermato anche in questa stagione televisiva. Condotto dall'onnipresente Barbara D'Urso (cui ormai manca solo un programma a notte fonda per completare la propria egemonia catodica su Canale 5), affiancata dal campione mondiale di apnea Umberto Pellizzari e con la partecipazione di He Ping Ping (l'uomo più basso del mondo) e del suo contrario Xi Shun (l'uomo più alto del mondo), il programma alterna la presentazione di vari casi umani (il più tatuato, il più peloso, ecc.) a tentativi di record, con tanto di giudice ufficiale ad omologare gli eventuali successi. Detto così, sembra un normale programma d'intrattenimento, non più stupido di tanti altri, e neanche tanto originale, visto che di show con personaggi strambi e tentativi ai limiti dell'assurdo ce ne son sempre stati. Ma ora proviamo ad allargare l'orizzonte, a trascendere l'apparenza e ad andare a scavare un po' più a fondo. E se "Lo Show dei Record" altro non fosse che l'ennesima dimostrazione che Charles Darwin aveva ragione? Riflettiamoci. Darwin è il grande fondatore dell'evoluzionismo, quella teoria secondo cui gli esseri viventi nel corso dei secoli hanno subito varie mutazioni nel tentativo di adattarsi all'ambiente circostante. Col passare del tempo, gli esseri viventi con mutazioni favorevoli sopravvivevano e si moltiplicavano, mentre le specie meno adatte tendevano ad estinguersi. Che c'entra tutto questo? Semplice. E se i fenomeni da baraccone mostrati in Tv altro non fossero che la prossima evoluzione del genere umano? In fondo, al giorno d'oggi, qual è la massima richiesta che l'ambiente esercita sui viventi, se non quella di essere soggetti interessanti per un qualche show televisivo? E se quindi tutti questi tizi, dall'uomo più alto del mondo al più basso, altro non fossero che stratagemmi di madre natura per consentire a questi soggetti, altrimenti banali, di accedere alla gloria catodica? Prendiamo il classico Pinco Pallino: non sa cantare, ballare, non lo prendono al "Grande Fratello" perché interessante come un blocco di cemento, non ha un "papi" che gli promette un posto nel mondo dello spettacolo o, in alternativa, un seggio in Parlamento (le due cose pari sono). Ecco che allora potrebbe intervenire madre natura, dotandolo di qualche peculiarità tipo la capacità di rompere un'asta di ferro coi denti, per dare a Pinco Pallino il quarto d'ora di celebrità tanto agognato. E così Tizio potrebbe avere delle unghie lunghe due metri, Caio potrebbe essere peloso come un gorilla, Sempronio potrebbe diventare il più grasso del mondo... E "Lo Show dei Record" continuerebbe. Ringraziando Darwin. giovedì 28 maggio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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