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Back to the Future - n°2

di Davide Turchetti

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...Mi dice solo che sono un genio, per aver inventato una macchina del tempo, in tempi in cui i viaggi temporali erano solo un'utopia.
Dice che con quei vestiti addosso avrò freddo. Non si producono più abiti così, perché gli indumenti sono prodotti dalle fabbriche all'interno della parte americana di Roma, quella in cui ci troviamo.
"Parte americana???" gli chiedo stupito.
Mi spiega che Roma è divisa a metà dalla linea che passa trasversalmente attraverso il Colosseo creando anche una crepa verticale che va da Roma Nord a Roma Sud, passando, appunto, per il più famoso anfiteatro del mondo.
La parte Ovest si chiama "United States of Caput Mundi" sotto il potere degli americani, che si estende lungo tutto il Nord Italia, la parte Est è l'"Impero cinese de Noantri", sotto il potere dei cinesi, che si estende lungo tutto il Sud e isole.

La conquista della "Culla della civiltà" è al centro per la lotta per il dominio del mondo da parte di uno o dell'altro schieramento, comandati rispettivamente da Jonathan Gates, primogenito di Bill, e da Ming Su Uo, noto produttore di cane in scatola, in poche parole il "Ciappi" per gli uomini, e rappresenterebbe la più prepotente manifestazione di potere.

Le lotte sono cominciate allo stesso modo in cui cominciò la Guerra Fredda tra americani e russi nella seconda metà del ventesimo secolo e le assonanze con quel periodo erano molte.
Gli americani avviarono le ostilità con i cinesi per il dominio dello spazio, del petrolio e delle armi di distruzione di massa, ma soprattutto per far fronte al loro tentativo di una seconda Rivoluzione Culturale come ai tempi di Mao, da espandere in tutto il mondo.

Dapprima gli States attuarono tentativi fine a se stessi di frenare l'espansione del nemico cinese che poteva far ragionare le menti delle persone e quindi ribellarsi a questo sistema di strapotere dei cow boy! Poi fu la guerra.
In poche parole, l'obiettivo degli americani era quello di tenere a bada la voglia di cultura degli uomini in modo da farli rimanere esseri manipolabili sotto il loro dominio.
E in tutto ciò, chiaramente la Cina, la nazione più popolosa al mondo rappresentava un grande problema.

Il soldato faceva parte dell'esercito americano, comandato dal generale Mc Donald, passato dagli hamburger alle armi. E' un mio coetaneo, italiano, a 38 anni combatte ancora per l'esercito sotto l'obbligo del governo che altrimenti taglierebbe i viveri a lui e alla sua famiglia. Mi dice che il suo mestiere era il regista, aveva girato molti film di successo, ma con l'inizio della Terza Guerra Mondiale Globale, che in pochi anni aveva spazzato via quasi l'intero genere umano, ha dovuto abbandonare i suoi sogni, le sue ambizioni, vista la fine della produzione di pellicole italiane, assorbite nel grande sistema del cinema hollywoodiano, controllato dagli statunitensi.
Per poter continuare a vivere, si era arruolato nella legione italiana dell'esercito americano, firmando in pratica la sua condanna a morte, consegnandosi per sempre alla protezione del grande Impero a stelle e strisce.

Mi dice che per me ormai non c'è più nulla da fare, rischiavo di farmi strappare i coglioni dai cinesi o di farmi arrestare dalle guardie americane per via della mia passeggiata nel tempo.

Ma in quel momento, proprio il cinema mi venne in aiuto, gli dissi che avrei fatto l'ultimo tentativo, poiché da come diceva lui per me non c'era più scampo, in fondo non avevo nulla da perdere.
Gli ho chiesto se volesse venire con me, e dopo aver sistemato tutto, mi sarei fatto riaccompagnare nella mia era e avrei regalato a lui la macchina del tempo per tornare nel suo 2020 probabilmente migliore.
Gli dissi: "Immagino che tu conosca "Non ci resta che piangere"!"

Un suo sorriso mi fece capire che non dovevo stare lì a spiegare quale era il mio piano, prende in braccio il suo fucile, rimette il casco della divisa e mi dice "Ti faccio strada!!!"

Dopo aver corso a perdifiato lungo la strada che ci avrebbe riportato alla De Lorean, lasciando i cadaveri di una dozzina di ninja lungo il cammino, accendemmo i motori per raggiungere al più presto le 88 miglia orarie?
Destinazione Palos, anno 1492, missione: Fermare Colombo!

domenica 10 dicembre 2006

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