Sceneggiare oggiBack to the Future - n°2
di Davide Turchetti
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...Mi dice solo che sono un genio, per aver inventato una macchina del tempo, in tempi in cui i viaggi temporali erano solo un'utopia. La conquista della "Culla della civiltà" è al centro per la lotta per il dominio del mondo da parte di uno o dell'altro schieramento, comandati rispettivamente da Jonathan Gates, primogenito di Bill, e da Ming Su Uo, noto produttore di cane in scatola, in poche parole il "Ciappi" per gli uomini, e rappresenterebbe la più prepotente manifestazione di potere.
Le lotte sono cominciate allo stesso modo in cui cominciò la Guerra Fredda tra americani e russi nella seconda metà del ventesimo secolo e le assonanze con quel periodo erano molte.
Dapprima gli States attuarono tentativi fine a se stessi di frenare l'espansione del nemico cinese che poteva far ragionare le menti delle persone e quindi ribellarsi a questo sistema di strapotere dei cow boy! Poi fu la guerra.
Il soldato faceva parte dell'esercito americano, comandato dal generale Mc Donald, passato dagli hamburger alle armi. E' un mio coetaneo, italiano, a 38 anni combatte ancora per l'esercito sotto l'obbligo del governo che altrimenti taglierebbe i viveri a lui e alla sua famiglia. Mi dice che il suo mestiere era il regista, aveva girato molti film di successo, ma con l'inizio della Terza Guerra Mondiale Globale, che in pochi anni aveva spazzato via quasi l'intero genere umano, ha dovuto abbandonare i suoi sogni, le sue ambizioni, vista la fine della produzione di pellicole italiane, assorbite nel grande sistema del cinema hollywoodiano, controllato dagli statunitensi. Mi dice che per me ormai non c'è più nulla da fare, rischiavo di farmi strappare i coglioni dai cinesi o di farmi arrestare dalle guardie americane per via della mia passeggiata nel tempo.
Ma in quel momento, proprio il cinema mi venne in aiuto, gli dissi che avrei fatto l'ultimo tentativo, poiché da come diceva lui per me non c'era più scampo, in fondo non avevo nulla da perdere. Un suo sorriso mi fece capire che non dovevo stare lì a spiegare quale era il mio piano, prende in braccio il suo fucile, rimette il casco della divisa e mi dice "Ti faccio strada!!!"
Dopo aver corso a perdifiato lungo la strada che ci avrebbe riportato alla De Lorean, lasciando i cadaveri di una dozzina di ninja lungo il cammino, accendemmo i motori per raggiungere al più presto le 88 miglia orarie? domenica 10 dicembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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