home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Sceneggiare oggi

La ballerina del Moulin Rouge

di Davide Turchetti

stampa l'articolo - invia ad un amico

Probabilmente i sogni aiutano a vivere meglio...
Io mi sono appena svegliato, bruscamente, ma ho sognato la cosa più bella che abbia mai visto.

Giravo per le strade di Parigi, nel quartiere Pigalle, quello del frutto proibito, quello dove il comune senso del pudore era un concetto molto relativo.
Mi trovavo a mio agio per quelle strade affascinanti ma disastrate, con un pericolo ad ogni angolo, tanti quante le prostitute in giarrettiera.
Non avevo molto da fare, non avevo un'occupazione fissa, adoravo scrivere, cercavo di farne la mia professione ma le difficoltà erano molteplici.
Alla fine mi arrangiavo con un lavoro bello ma saltuario. Lavoravo a contatto con le persone; il mio compito era quello di intrattenerle, organizzare attività ma soprattutto farle divertire.
Vivevo in una casa modesta che riuscivo a portare avanti con le mie forze e con i miei mezzi seppur limitati.
Un giorno però la monotonia della mia vita fu sconvolta.
In città era arrivata la nuova prima ballerina del Moulin Rouge.
La prima volta riuscii a vederla per caso e di sfuggita, lei era inarrivabile per la sua spiazzante bellezza, brillava di una luce propria e irradiava tutto quello che la circondava.
Quel giorno ci fu un solo sguardo fugace e due parole dette a mezza bocca, ma stare lì a guardare il suo sorriso era una delle cose per cui valeva la pena fare follie.
Mi resi subito conto che una donna così non avrebbe mai potuto avere nemmeno solo la curiosità di sapere il motivo per cui ero lì a guardarla con gli occhi sbarrati e l'espressione assente di un pesce rosso. Anche perché una bellezza così, non solo era abituata ad apprezzamenti e corteggiamenti ma sicuramente anche ad espressioni facciali molto più intelligenti.

Qualche giorno dopo invece, accadde l'impossibile.
Fu lei ad interessarsi a me e chiese informazioni sulla mia vita, per mettersi poi in contatto direttamente con il sottoscritto.

Ebbene amici miei, il passo fu breve per tutti e due, dall'apparente indifferenza si era passati ad una passione, poi a un bacio, poi ad innamorarsi l'uno dell'altra e finalmente poi a fare l'amore.
Da quel momento diventammo una cosa sola, venivamo da due mondi diversi ma probabilmente uguali vista l'intesa, il feeling e la voglia di stare insieme. Io ero disposto a fare tutto quello che un uomo può fare per ottenere qualcosa di così bello, di così importante e vitale.

Fino a quel momento avevo vissuto senza un'identità mia, avevo dimenticato di come si potesse essere quando si è innamorati, di quando la testa è da un'altra parte, e cioè nelle mani della persona che ti sta vicino, che contravviene a tutto quello che ha costruito fino a quel momento solo per stare con te.
La sua situazione non era facile, il ruolo che ricopriva non era un ruolo comune; i suoi impegni, la sua notorietà, erano cose che potevano andare a discapito di noi due, ma invece lei fu splendida a portare avanti tutte e due le cose: me e il suo lavoro, che era tutta la sua vita.
Probabilmente molti uomini fino a quel momento l'avevano desiderata, uno di loro era anche riuscita a fare breccia nel suo cuore.
Ma la sua apparente corazza indossata durante le sue esibizioni, quando era con me, non esisteva, rimaneva fuori da noi perché tanto nulla avrebbe potuto intaccarci.
Tutto questo la rendeva una persona molto umana e non una divinità come altri l'avevano descritta.
Si era innamorata di me per tutto quello che sono, per come scrivo, per le mie passioni e per la mia maturità, non era un problema per lei che fossi nullatenente, che facessi un lavoro che probabilmente a quei tempi facevano solo i ragazzini e che la mia macchina aveva fatto più chilometri di qualsiasi altro mezzo di trasporto della città.
Lei mi amava per le mie qualità, quelle che era riuscita a tirarmi fuori dopo tanto tempo di cinismo ed egoismo.
Ed era un piacere che tutto questo fosse venuto fuori con una persona di così rara bellezza e profondità ...

martedì 17 luglio 2007

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!