Sceneggiare oggiChi ben comincia...
di Davide Turchetti
stampa l'articolo - invia ad un amico Caro amico mio, Un anno si è appena concluso ed è ora di tirare le somme, di guardarci indietro, di cercare i nostri errori, isolarli e fare in modo che non si ripetano. So che esiste una scala di valori che danno più o meno importanza agli eventi, e a te è successo qualcosa di terribile che ha reso la maggior parte dei tuoi giorni uno scorrere di ore buie da dimenticare, e anche quando hai cercato di godere di qualcosa di bello, quel neo davanti agli occhi ha lasciato passare il tutto sotto un'ombra di malinconia e tristezza. E' una cosa di cui dovrai liberarti, contando sulle tue forze, procedendo tra le varie tappe che si presenteranno sul tuo cammino; ora stai camminando e quello è l'importante, stai proseguendo il tuo percorso facendo affidamento sulle cose che, per nostra fortuna, nella vita non ci sono mai mancate e anche nel momento in cui ci sembrano distanti, sai che ci sono e quando le torni a trovare sembra che quel tempo in cui sei stato separato da loro, non sia mai passato. Sono passati gli anni, le stagioni, i mesi, le ore e i minuti, e di una sola cosa puoi essere certo: che nel momento in cui vedi tutto nero, la luce possono dartela quelle persone che per forza di cose saranno sempre qualcosa di positivo, che sono state le stesse fino ad ora e saranno quelle per sempre. Com'è ironica la vita, viviamo pericolosamente ogni giorno, camminando sul filo, in attesa di spiccare il volo, in attesa che qualcuno ci insegni a volare. Ebbene, amico mio, anche se la merda ti è arrivata alle sopracciglia, anche se la voglia di mollare è latente, svegliati dal torpore, perché fino a prova contraria il mare c'è ancora, il sole pure, di donne ne avrai tante o soltanto una che sarà per sempre, possiamo ancora scegliere di muovere le mani a tempo, possiamo ancora emozionarci di fronte al film che ci è rimasto nel cuore... Quest'inverno rigido passerà, tornerà la luce fino all'ora di cena, tieni pronti gli occhiali da sole... mercoledì 16 gennaio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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