home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Sceneggiare oggi

Il cielo minaccia tornadi

di Davide Turchetti

stampa l'articolo - invia ad un amico

In questi mesi ho perso un po' di contatto con l'esterno, di cosa succede nel mondo non ne sono al corrente, e un po' mi sta bene così.
In questo periodo sto vivendo in una dimensione parallela, fatta di turisti affamati, arricchiti e arraffoni, di bambini scalmanati e senza famiglia, di tornei di freccette e sei gradi a mezzogiorno.
Ma mi sta bene. Ci voleva.

Ogni tanto però, faccio sparire il sorriso finto e torno ad essere quello che sono, mi guardo intorno e riprendo le mie sembianze originarie.
Stacco la spina, vedo le persone che dico io e non quelle che riempiono le stanze di un semilussuoso albergo trentino.
Certo, i miei veri affetti sono da un'altra parte, ma c'è qualcuno che compensa la mancanza di questi.
Come al solito però, il mio cuore viene messo a dura prova.
Sembra che sia condannato a soffrire come una bestia per poi stare bene come non lo sono stato mai. Ma se questo scorrere di eventi si ferma al solo momento difficile della storia, il mio cuore si stringe ancora di più e a fatica continua a battere.
L'importante è che qualcosa sia tornato a scorrere nelle mie vene.

Arriva però, come al solito, il momento in cui bisogna tornare a fare i conti con il passato, la mia quiete interiore subisce il ritorno del Tornado.
Al suo passaggio, mi prende in pieno e comincia a sbattermi da tutte le parti approfittandosi di questa mia natura maledettamente nostalgica.
E la paura torna a farsi presente, prepotente.
La paura di quel vortice che mi prende la testa e la agita per disordinare le idee che contiene.
Comincio a non capirci più niente, a confondere il passato con il presente, a chiedermi perché.
Perché non riesco a dare retta alla razionalità che dice tutto il contrario di quello che mi detta l'istinto.
Mi viene voglia di sbranare ma leccare le ferite, di insultare ma consolare se si piange.
E alla fine prende il sopravvento l'istinto, mi accorgo che la turbolenza del Tornado diventa un lasciarsi cullare da sensazioni forti, che ti fanno sentire vivo, che ti fanno capire che appartieni a questo mondo e che sei in grado di sentire qualcosa, di provare qualcosa, di farti venire la pelle d'oca con un solo pensiero o di far bollire il sangue per il desiderio.

E allora continuerò a farmi cullare finché ce n'è, anche se arriverà di nuovo quel momento in cui sbatti la testa e capisci che la razionalità e la cosa giusta da fare sono il contrario di come ti stai comportando.
Ma non ci penso, in fondo mi pongo questo problema ma lo scanso fino a che è inevitabile farci i conti, l'ho sempre fatto e ho sempre goduto e sofferto.

Non sono masochista, non ho intenzione di farmi sbattere troppo forte, è un gioco al quale sono disposto a giocare, perché in fondo mi sento libero, ho il potere di riprendere il mio costume e tornare a vivere nella dimensione dei sorrisi finti e dei tornei di freccette quando voglio, di stare con chi mi fa sentire felice e cercare di cambiare aria se le condizioni metereologiche prevedono tornadi o turbolenze!

Ma per adesso sono nel pieno di un temporale estivo, ogni tanto viene fuori il sereno, ma spesso le nuvole nere ricoprono il cielo.
E io aspetto solo di essere portato via dal Tornado.
All'inizio, come sempre, rimarrò più ai margini possibile, lo odierò, per poi lasciargli completamente prendere il mio cervello e il mio corpo per scombussolarmi, per farmi prendere una vacanza dalla vita, per farmi capire che a questo mondo non ci sono semplici esseri umani che sono su questa terra per caso, per poi lasciarmi di nuovo andare e cercare di rendere la mia vita comunque migliore.
Perché in fondo è questo che vuole il vortice, ed è, probabilmente, quello che voglio anch'io.

martedì 22 agosto 2006

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!