Sceneggiare oggiLaifisnau!
di Davide Turchetti
stampa l'articolo - invia ad un amico La concorrenza, nel commercio, con i tempi che corrono, si è fatta spietata. In guerra e in pubblicità tutto è lecito. I loro jingle diventano hit prime in classifica, i loro attori strappano contratti cinematografici milionari o viceversa, attori sulla cresta dell'onda guadagnano tot euro al minuto per un'apparizione che ne conta al massimo 2 e mezzo, ovviamente accompagnati dalla superfiga di turno che tutte le volte che telefona sembra stia facendo un servizio fotografico. Un giro di soldi che fa mettere le mani nei capelli, prodotti che servono solo a concentrare l'attenzione del cliente sull'immagine che gli si para davanti, con la battuta ad effetto e lo slogan del momento, o da schermo per coprire l'ennesima "sola" che vogliono tirarti per succhiare credito dalla tua scheda. Ad esempio, di che tariffa si parla nella pubblicità della Vodafone con Muccino? E la telenovela Tim cominciata due anni fa con Adriana e Diego che sembrava si facessero schifo l'un l'altro perché erano sempre lì lì per limonare, poi non ci facevano vedere una mazza e scappavano a gambe levate? Tutto questo perché nessuna compagnia ha interesse a regalarti qualcosa o a farti pagare meno... Eppure di metodi per, come dice Beppe Grillo, "farli morire" ce ne sarebbero, cominciamo ad aprire gli occhi e accendere il computer e andare in internet non solo per vedere i porno o l'oroscopo... lunedì 7 agosto 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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