Si scrivono storie convenzionali, che seguono uno stile, che passano da tappe e stereotipi di tutti i giorni. Il filo conduttore è sempre lo stesso, l'autobiografia.
Sono cose come la strada, la quotidianità e lo scorrere del tempo che scrivono storie. Storie fatte di persone, di sentimenti, di rapporti. Ognuna è meritevole di essere raccontata.
Ci si alza la mattina e non si sa cosa ci aspetta, è questo il bello.
Potrebbe essere uno di quei giorni in cui la monotonia, la noia non fanno succedere assolutamente nulla.
Potrebbe essere uno di quei giorni in cui capisci subito che è meglio chiudere il prima possibile, infilarsi nel letto e sperare che il successivo sia un giorno migliore.
Ma per fortuna esistono anche quei giorni in cui sembra tutto uguale, ma poi all'improvviso da dietro l'angolo ci viene incontro qualcosa che sta per cambiare il senso delle cose.
Sembra una storia del cinema classico Hollywoodiano, di quelle per riempire gli scaffali di Blockbuster. Il bene che trionfa sul male, la sofferenza di mezzo, l'apice nel colpo di scena e nel finale l'elemento che risolve tutto.
Lui, con le palle piene e gli occhi pieni di sonno.
Lei, splendida e radiosa nel suo sorriso.
L'altro, qualcosa con cui, presto, avrebbero dovuto fare i conti.
Tutti e due fanno in modo di favorire il destino, cercando di incanalarlo in una strada comune...
Sembra già tutto compromesso il primo giorno, sembra già che la sera se ne andranno a dormire come se niente fosse successo.
Ma invece Lui e Lei si incontrarono al primo bivio e già lì decisero di fare quattro passi insieme. Le loro strade di lì a poco si sarebbero separate, ma esistono modi per continuare a farle correre quantomeno parallele, per non perdersi di vista.
Lei tornò dall'Altro mentre lui raccolse le forze e con almeno un motivo per sorridere riprese la strada di casa.
Improvvisamente, tutto cominciò a cambiare, era bello avere un motivo per sorridere al mattino, era bello sentire che qualcuno ti stava cercando; questa novità era un'ottima spinta per i due, soprattutto per Lui, cinico e deluso fino a quel momento, curioso e sprezzante adesso.
Le strade dei due continuarono a scorrere parallele, durante il tragitto si conoscevano sempre più, parlavano in continuazione e il sentimento cresceva in proporzione al desiderio.
Ogni tanto Lei doveva voltarsi di spalle e andarsene per stradine diverse, per incontrare l'Altro, ma nonostante ciò, il suo sguardo, di traverso, era rivolto a Lui, che rimaneva lì, fermo ad aspettarla, per ricominciare a camminare insieme...
venerdì 26 ottobre 2007
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