MicroMacroLink: cinema e realtàBatman e i film che portano iella
di Enrica Papetti
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Chi crede che alcuni film portino iella? Tutti saremmo disposti a dire a gran voce: "Nessuno!", ma in realtà qualcuno dovrebbe iniziare a crederci, specialmente gli attori che sembrano essere diventati le vittime privilegiate del grande schermo. Ma nel mondo del cinema, tanti sono stati i cosiddetti "film maledetti". Di uno sicuramente non possiamo dimenticarci e non solo perché ci ha tenuto incollati davanti allo schermo in un crescendo di tensione, ma anche perché sappiamo bene che non tutta la pellicola fu purtroppo finzione. Stiamo parlando de "Il corvo" e del leggendario Brandon Lee. Il figlio dell'indimenticato Bruce Lee, nella scena del film che vede tutti riuniti intorno a un tavolo, muore per un colpo di pistola che, colpevolmente, non era caricata a salve. C'è chi, subito dopo la morte del giovane, ha pensato ad un complotto della mafia cinese per eliminarlo. Tuttavia "Il corvo" fu completato grazie ad un sapiente montaggio delle scene. La maledizione del cinema continua inesorabile. Prendiamo, ad esempio, un altro film di quelli "difficili da digerire": "L'esorcista". Durante la realizzazione dell'opera, perdono la vita il fratello di Max von Sydow (che nel film interpreta il sacerdote cattolico) e la nonna di Linda Blair, la bambina posseduta. Inoltre, il figlio di Jason Miller (Damien Karras, il giovane gesuita) è vittima di un incidente stradale mentre fa visita al padre sul set ed Ellen Burstyn (la madre della posseduta) si sloga il collo. Il set della casa dei McNeil, utilizzato per girare gli interni, viene distrutto da un incendio. Per non parlare, poi, della trilogia horror di "Poltergeist" che a noi ha fatto rizzare i peli dalla paura, ma agli attori ha provocato conseguenze ben più gravi. Nel cast si segnalano quattro morti: Dominique Dunne (Dana Freeling), Heather O'Rourke (Carol Ann Freeling), Will Simpson (Taylor, uno spirito buono) e Julian Beck (Hanry Kane, uno spirito cattivo). Le morti accidentali di Dunne e O'Rourke, tra l'altro particolarmente giovani (22 e 12 anni rispettivamente), fanno nascere la voce della maledizione. O'Rourke partecipò a tutti e tre i film, ma purtroppo morì prima dell'uscita dell'ultimo, tanto che nacque anche la voce che fosse morta durante le riprese per colpa di qualche spirito particolarmente malefico. Se questi film, diciamoci la verità, un po' per il loro stile, un po' per il loro genere, se la sono tirata, ci sono pellicole molto più tranquille... ma solo in apparenza. mercoledì 13 agosto 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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