home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

MicroMacroLink: cinema e realtà

Come finisce "Beautiful"?

di Luca Alessandroni

stampa l'articolo - invia ad un amico

Come finisce "Beautiful"?

Quando i sogni diventano realtà, o meglio soap opera.
La realtà filtrata dal tubo catodico è già onirica; il sogno di un sogno può diventare delirio di onnipotenza. Potrebbe essere questo il meccanismo sottostante una soap longeva come "Beautiful": Brooke Logan si è sognata tutto, in una notte lunga più di 5.000 puntate. Infatti "Beautiful" altro non è che la storia romanzata di una femmina frustrata, costretta a inseguire la felicità passando in rassegna tutti i maschi di un'altolocata famiglia. Il binomio sesso-soldi costringe lo spettatore a un'assunzione passiva che si trasforma in dipendenza. Da qui il baratro del masochismo è davvero a un passo.

Brooke Logan è da anni sinonimo di troia. Ma quella faccia da cane bastonato con l'occhio semilucido ce la rende simpatica. Così accettiamo il suo arrivismo senza scrupoli e il modello di famiglia allargata che propone in cui padre, madre e figlio si confondono e si fondono. Con "Beautiful" l'Italia non laica ha in pratica accolto un organismo che si auto-riproduce: un ermafrodita.

C'è da chiedersi se lo spettatore accetterà che il suo sogno sia in realtà quello di un altro.

venerdì 18 maggio 2007

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!