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Cinema & serial killer: Leatherface

di Stefano Montini

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Cinema & serial killer: Leatherface

Faccia di cuoio, il sadico protagonista di "Non aprite quella porta", è entrato nell'immaginario di ogni horrorofilo che si rispetti e negli incubi dei meno amanti del genere. Dalla sua prima apparizione nel classico di Tobe Hooper del '74 ai successivi sequel, senza scordare il remake del 2003 e il recente prequel, il frastuono della motosega di Thomas Hewitt non ha minimamente perso il suo appeal sul pubblico. La forza di questo personaggio nasce dal fatto che è ispirato al serial killer realmente vissuto Ed Gein, le cui gesta superano l'immaginazione di qualunque sceneggiatore.

Cresciuto da un padre alcolizzato e una madre fortemente devota e oppressiva, Ed Gein passa l'infanzia senza amici. In quegli anni appare di carattere timido, debole ed ha atteggiamenti effeminati. Tra il '40 e il '45 perde tutta la famiglia: padre, madre e fratello (anni dopo verrà accusato Ed della sua morte). Tra il '50 e il '54 ruba corpi dai cimiteri e ne usa i pezzi per "addobbare" casa. Si fabbrica un vestito da donna, cioè fatto di pelle di donna: scalpo, viso, seno e vagina; tutto ciò, si dice, per appagare la femminilità psicopatica che cova. Pensa così di poter trovare l'equilibrio tra l'essere uomo e donna senza sottoporsi all'operazione chirurgica di cui ha paura.
Tra il '54 e il '57 si macchia di vari omicidi di donne (molti dei quali non provabili) finché non viene arrestato. L'arma dei delitti è però una comune pistola e non la cinematografica motosega.

Leggendo il suo "curriculum", è evidente che il cinema è ricorso a Gein più volte per shockare il pubblico: il rapporto con la madre possessiva è alla base di "Psyco", la sessualità è riversata tale e quale in Buffalo Bill, l'inquietante killer de "Il silenzio degli innocenti".
Da sempre il cinema è lo strumento perfetto per esorcizzare le paure sia di chi lo fa che di chi lo guarda. In sala la fine del mondo è ormai trita e ritrita, la violenza e gli abusi sono prevedibili. Eppure in 45 anni quasi nessuno ha portato sullo schermo Ed Gein per intero. Come spesso accade, la Natura ha creato un demonio difficilmente esorcizzabile. L'horror deve cedere il passo all'orrore, quello vero.

giovedì 12 luglio 2007

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