MicroMacroLink: cinema e realtàSessonero
di Enrica Papetti
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I neri sono più dotati dei bianchi. E chi l'ha detto? Ormai lo dicono tutti, persino uno dei protagonisti del nuovo film di Cristina Comencini Bianco e nero nel quale viene affrontata la scomoda questione delle convivenze tra razze diverse. Ma che c'entra allora il sesso? C'entra, c'entra perché l'intenzione della regista è anche quella di mettere a nudo e smontare tutti gli stereotipi che ci portiamo avanti da anni tra cui quello dei neri superdotati. Luoghi comuni o no, da che mondo e mondo si sa che il "maschione" nero è in grado di soddisfare anche le donne più esigenti che, già solo guardandolo, sguinzagliano ormoni come cani assatanati. Ma che cosa faranno mai questi neri alle donne? Diciamo che la nostra cultura occidentale si basa, per ogni cosa, sul "più grande è il migliore" a cominciare dalle auto, dalle case fino ad arrivare, diciamolo pure, al pene. Un piccolo penis, infatti, non appaga, ma neanche uno medio: insomma deve essere lungo! In questo caso, gli africano-americani non li batte davvero nessuno. Sono loro che stanno mettendo sempre più in crisi il maschio italiano che si sente quasi inibito dalla loro ormai famosa virilità. Alcune donne, infatti, ritengono che i neri siano, in un certo senso, più completi, non solo per una fantomatica "terza gamba" di dimensioni megalitiche, ma anche per un "odore della pelle", un senso del ritmo che loro stesse definiscono fenomenali. Già nell'antichità, come ci racconta Plinio il Vecchio, molti schiavi neri erano inviati alle matrone come regali erotici, in grado di soddisfare enormemente occhi e labbra. Ed allora quando una moglie dice al marito "Caro... con le mie amiche stavamo proprio pensando di organizzare un viaggetto in Giamaica", allora sì che c'è da preoccuparsi seriamente. Continuano, infatti, ad essere tante le donne, anche non più giovani, che, specialmente in primavera quando volano le rondini, spuntano i germogli e gira l'ormone, fanno le valigie per cogliere "l'unico frutto dell'amor". La banana? Beh in un certo senso sì! Tra i paesi maggiormente ambiti, ai primi posti vi sono la Giamaica dove tanti giovani uomini sono sempre ben disposti a mostrare il loro "big bamboo" (ve lo devo tradurre?), il Senegal, Capo Verde considerato "l'arcipelago dell'amore" ed il Kenya con Malindi. Ma perché queste giovani rampanti (o arrapanti?) spiccano il volo? In queste relazioni mordi, paga e fuggi si interrompe, per un po', quella che è la routine quotidiana, si visitano posti meravigliosi e ci si concede senza tanti problemi a neri che (fortuna loro!) sono immuni da stress che possono portare anche allo spauracchio degli occidentali: l'impotenza. Allora è proprio vero, i neri sono così fortemente virili? Leggendo qua e là, ho scoperto che i neri hanno la radice del pene più superficiale rispetto ai bianchi nei quali è più profonda e quindi ne risulta un pene più corto. Nulla di scientifico, però, anche perché sono davvero tanti coloro che tendono e soprattutto vogliono sfatare questo luogo comune, in particolare gli uomini che in fatto di misure "penose" si trovano sempre a dover fare paragoni. Cari maschi italiani, dovete mettervi bene in testa che, malgrado tutto, le dimensioni non contano: saperlo far funzionare, quello sì che è importante! domenica 13 gennaio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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